Il diario di Lizzy Bennet – Marcia Williams

Il diario di Lizzy Bennet

Elizabeth Bennet aveva un diario?

Il diario di Lizzy Bennet di Marcia Williams è – come si intuisce facilmente – un diario fittizio della protagonista di Orgoglio e Pregiudizio, il capolavoro indiscusso di Jane Austen. L’autrice usa come stratagemma l’idea che il papà di Lizzy glielo regali per il Natale del 1810.

Chi mi conosce sa del mio amore per Jane e per il mondo da lei descritto. Quest’amore mi ha resa anche molto diffidente dai prodotti nati sulla scia dei suoi libri. Ho paura di rimanere delusa e quindi evito di leggerli.

Avevo accennato a questo libro tempo fa, in un post dedicato a Orgoglio e Pregiudizio, dove ammettevo il mio amore imperituro per Jane Austen.

Il diario di Lizzy Bennet - copertina del libro con illustrazione di Marcia Williams

Troppo bello per lasciarlo sullo scaffale.

Il diario di Lizzy Bennet l’ho visto anni fa in una libreria, e me ne sono innamorata al primo sguardo (notare la citazione!). È un volume rosso decorato in oro e con delle illustrazioni assolutamente deliziose.

Mappa illustrata delle proprietà di Pemberley, ci sono il cimitero dei cani, la stalla, Lizzy e Darcy sulla porta dell'edificio.
A fine libro Marcia ci regala la mappa di Pemberley, mentre all’inizio c’è quella di Longbourn.

Il diario di Lizzy Bennet inizia esattamente dove inizia Orgoglio e Pregiudizio. Il “diario” viene regalato a Lizzy da suo padre e lei scrive per la prima volta per descrivere l’arrivo di Mr Bingley a Netherflied Park. Il fermento, le chiacchiere, le supposizioni si sprecano e Lizzy le annota in maniera ironica. Questo fatto porta Lizzy a decidere che sia il caso di iniziare a scrivere sul diario, visto che nessun evento era stato prima abbastanza interessante per giustificare il suo uso. L’alternativa sarebbe stata quella di scrivere un romanzo ma a quanto pare Lizzy non lo scriverà mai…

Il libro è corredato non solo dalle illustrazioni ma anche da inserti che imitano le lettere e i messaggi scambiati fra i personaggi, i carnet dei balli, i propositi per il nuovo anno di Lizzy.

Lettera incollata sul libro, con un messaggio per Elizabeth Bennet.

Perché leggerlo?

Mi hanno colpito l’ironia delle illustrazioni e lo stile fresco di scrittura perfettamente coerenti con il personaggio nato dalla penna della zia Jane. La Elizabeth Bennet che ne emerge è spumeggiante, ironica, piena di quei palpiti giovanili che possono davvero trovare il loro posto in un diario.

Il diario di Lizzy Bennet è inframezzato di piccole ricette, come per esempio il balsamo alla camomilla per rendere luminosi i capelli, piccole immagini di fiori, come nei migliori scrapbook dell’epoca o di ciocche di capelli. I punti salienti della storia vengono narrati e illustrati, con i personaggi che interagiscono tra loro. Tutto estremamente dolce e delicato.

Lettere incollate al libro. La prima con sigillo, con la scritta "Consegnata a mano", la seconda indirizzata a Mr Bennet, arriva da Mr Collins, l'odiato cugino delle sorelle Bennet.

Chi è l’autrice e a chi è rivolto.

Consiglio questo libro alle e agli appassionat* di Jane Austen ma anche come lettura per chi, in giovane età, voglia avvicinarsi al mondo di Jane e di Lizzy. Un piccolo gioiello da conservare e che ogni tanto mi trovo a riprendere in mano, con un sorriso.

La sua autrice, Marcia Williams, è un’illustratrice di successo che ha vinto numerosi premi proprio per la sua capacità di rendere accessibili i classici alle giovani generazioni. Qui potete trovare il suo sito, con le illustrazioni di questo e molti altri libri da lei rivisitati.

Marcia Williams – Il diario di Lizzy Bennet
Rizzoli 2013 – Traduzione di Mara Pace

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